Edizioni Virtuali

Occupa questo spazio con la tua pubblicità. Maggiori informazioni sul Network di Edizioni Virtuali.
Pubblicità Edizioni Virtuali

Cozze

Le cozze sono dei Frutti di Mare più comuni che si possano trovare nei nostri piatti. È un prodotto veramente amato dalla cucina nostrana ed è possibile assaggiarlo secondo varie preparazioni! Per saperne di più vi invitiamo a dare un’occhiata alla sezione dedicata alle Ricette della Tradizione Italiana.
Il mollusco generalmente definito come cozza, è scientificamente detto Mitilo Mediterraneo (Mytilus Galloprovincialis) e per lo più catalogato nell’ordine dei molluschi bivalve ed equivalve.

La cozza è un mollusco lamellibranco ossia dotato di branchie a lamelle che svolgono la loro funzione assorbendo l’ossigeno dall’acqua; esse sono utili anche per trattenere il cibo costituito per lo più da plancton e particellato organico in sospensione. Il mollusco è protetto da due conchiglie chiamate valve. Queste sono composte principalmente da carbonato di calcio che si presenta di colore nero oppure nero cangiante al violaceo, con piccoli cerchi d’accrescimento radiali e concentrici in direzione della parte appuntita e più sottile. All’interno la conchiglia si presenta di un color madreperla e la superficie è per lo più liscia; le due valve sono tenute insieme da una cerniera costituita da circa quattro dentelli.

La forma della cozza è di solito triangolare allungata con il margine delle valve arrotondato da un lato e incurvato, oltre che appuntito, dalla parte opposta.
Il mollusco all’interno delle conchiglie ha una colorazione che varia dal giallo, al bruno all’arancio intenso; è costituito da un mantello che custodisce tutti gli organi interni compresi, cuore, stomaco e organi riproduttivi… La colorazione del mantello determina la distinzione del sesso del mollusco: raggiunta la maturità sessuale esso si presenta giallo crema nei maschi e arancio intenso nelle femmine.

La riproduzione è di tipo esterno, ossia i due esemplari emettono sperma e uova nell’acqua e proprio qui avviene una sorta di fecondazione. Le larve, attraversando diversi stadi, si svilupperanno gli esemplari adulti una volta che grazie al bisso (filamento bruno che si solidifica a contatto con l’acqua) riusciranno a fissarsi ad alcune rocce. Una cozza in media vive per circa quattro anni e la riproduzione dura per tutto il periodo.

In cucina c’è bisogno di molta pazienza e di molta abilità per preparare piatti a base di cozze! Innanzitutto va smentita la voce per la quale il limone, versato sul mollusco crudo, possa distruggere tutti i batteri nocivi! Questa notizia è decisamente infondata: per rendere sicuro il prodotto da qualsiasi batterio è sicuramente molto più appropriato cuocerlo.
Quando si puliscono le cozze, primo passo da portare a compimento (e decisamente necessario) è l’eliminazione del bisso che le unisce ad un ceppo centrale. È oltretutto opportuno eliminare tutti i cosiddetti “denti di cane” ossia altri molluschi parassiti che si attaccano al guscio della cozza. Infine per pulirle bene, sarà utile passarle sotto l’acqua corrente e sfregarle bene tra loro o con una spugnetta di filo metallico.

Cerca su Fruttidimare.net!
Sondaggio

Quale Frutto di Mare apprezzi di più?!

View Results

Loading ... Loading ...